Palestina
Da Solidarietŕ GT.
Pagina della Palestina
La storia di un conflitto così intestino e viscerale quale quello Israeliano - Palestinese ha trovato una forte spinta nel moto interiore delle due fazioni direttamente coinvolte: gli arabi (palestinesi) e gli ebrei (israeliani). Entrambi infatti sono da sempre animati da un forte spirito nazionalista che ha origini lontane.
Il nazionalismo arabo ha le proprie origini nella rivoluzione turca del 1908.
La rivoluzione portò alla ribalta le idee dei “Giovani turchi” i quali rivendicavano
il carattere turco dell’Impero ottomano escludendo quindi la collaborazione con gli arabi.
Sulla scia di tale esclusione il nazionalismo arabo innestò il ricordo
del glorioso passato arabo precedente alla conquista turca.
Ciò alimentò il desiderio di insediarsi entro la terra palestinese e di lottare
incessantemente per la conquista.
Gli ebrei dal canto loro, storicamente perseguitati e costretti a vivere ai margini
della società europea, non avevano mai dimenticato l’amore per Sion e per Gerusalemme.
Così dopo la morte di Alessandro II di Russia gli ebrei furono costretti a lasciare
l’Impero dove vivevano in una specifica “Zona di insediamento”.
La morte dello zar infatti, avvenuta nel 1881, aveva dato il via ad una nuova persecuzione.
Sulla scia di questa nuova e ripetuta esclusione si innestò il movimento Chibbat Zion,
L’amore per Sion, che iniziò a sponsorizzare tra il 18801 e il 1890 il rientro in Palestina
da cui si crearono nuovi insediamenti alimentati agli inizi del 1900 dal Sionismo di Herzl.
Agli inizi del 1900 la spinta di due popoli ambiziosi e assetati di rivincita
all’interno di un medesimo territorio diede il via all’incessante conflitto israeliano-palestinese.
--213.230.130.53 03:11, 1 Dic 2007 (CET)Cosmano
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