Thailandia tsunami

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E' stato un terribile cataclisma

I nonni hanno raccontato ai loro nipoti oggi adulti di un evento simile avvenuto molti anni fa e che ha lasciato tracce visibili tutt'oggi; l'esplosione del vulcano Krakatau (Krakatoa)

Immagine:Tsunami_hold.jpg

Alle 17.07 di Greenwich del 26 agosto 1883, un gigantesco maremoto si produsse, con onde di oltre 35 metri che distrussero 300 città e villaggi dell'Indonesia, dove le onde dello tsunami arrivarono alte 22 metri (a Telok Batong) e di 15 metri (a Vlakke Hook).

Sulla costa occidentale della Thailandia lo tsunami arrivò con onde ben maggiori di quelle verificatesi il 26 dicembre 2004, ma nessuno allora era sulle spiagge, non vi era il turismo allora e per giunta avvenne di notte, verso le 2 del mattino.

I contadini ed i pescatori di allora vivevano su palafitte ed all'interno e la mattina successiva trovarono i campi devastati e gli alberi sradicati per oltre due km. dalla spiaggia, nell'area di Ao Nang - Krabi.


Il 26 dicembre 2004.

Ciò che è successo è noto, e noi eravamo là quel giorno.

Immagine:Schema_tsunami.gif


Abbiamo vissuto una situazione tutt'altro che facile ma attorno a noi allora, ci fu chi visse momenti ben più difficili e drammatici.

Immagine:Tsunami_Krabi.jpg In quei momenti tristi, a peggiorare ancor più lo stato delle cose sono intervenute le scelte irresponsabili (e miopi) della maggioranza degli alberghi che fin dalla sera del 26 dicembre hanno licenziato in massa i dipendenti in attesa del ritorno dei clienti.

Centinaia di residenti di quell'area così colpita hanno di colpo perso il loro già esiguo salario, ed a tempo indeterminato.

Noi scegliemmo di non licenziare nessuno dei nostri 70 collaboratori e di mantenere tutto lo staff attivo e completamente retribuito ad oltranza. Questo ci mise in una situazione per nulla facile, ma non si poteva chiudere gli occhi e fingere di non vedere e qualcosa doveva essere fatto per quella gente.

Assieme a loro abbiamo poi deciso di aiutare chi più degli altri ha subito ben duramente gli effetti dello tsunami, che hanno risparmiato dalle distruzioni e dai lutti l'area di Krabi, ma non dalle dure conseguenze economiche, protattesi oltre un anno e messo in ginocchio l'economia locale.


Abbiamo quindi contattato le autorità dell'area di Kao Lak e preso visione di un ottimo intervento di assistenza offerto da numerose organizzazioni nazionali Thai, efficienti e ben organizzate.


L'essenziale dunque non mancava.

Ci hanno proposto di fornire loro latte per i bambini, vettovaglie ed altri generi non di prima necessità, ma che potessero essere utili e di conforto in quella situazione ed alleviare la sofferenza di quelle persone così provate.


Immagine:Help.jpg Il nostro staff ha provveduto ad autotassare il loro salario racimolando così una piccola somma che abbiamo immediatamente raddoppiato e con la quale abbiamo acquistato detti generi e consegnati direttamente in loco a quelle sfortunate popolazioni.


Abbiamo fatto qualcosa, dato un piccolo contributo a queste meravigliose persone così gentili e cordiali anche nella sofferenza e così provate dagli eventi.


E poi lo sforzo è stato per rimettere in moto la macchina turistica, riportare là il turismo e rimettere in mare i longtail per quelle incantevoli isole nel più breve tempo possibile.

L'urgenza e la sfida erano divenute riaccendere l'economia di quell'area al più presto per dare il miglior contributo ai bambini dei villaggi distrutti ed a quelle madri in lacrime che l'ipocrisia dei media ha tanto propinato a piene mani nelle nostre case.


Ma è stata un'impresa titanica e per 12 lunghi mesi nessuno è più tornato là!


--Andrez 10:09, 29 Apr 2007 (CEST)

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